Archivio di marzo 2010
L’eurodeputata Amalia Sartori a Faenza, con Bazzoni, in appoggio a Minardi
Nell’ambito di un passaggio in diverse città della nostra provincia per sostenere Gianguido Bazzoni in Regione, la parlamentare europea Amalia Sartori, membro della commissione industria ed energia di Bruxelles, si è trattenuta presso il comitato elettorale di Gian Carlo Minardi, oggi alle 16 per parlare ad una nutrita platea di amici e sostenitori.
Si è parlato molto di industria e di fenomeni di delocalizzazione industriale e problemi occupazionali conseguenti che, oltre che Faenza, interessano tutta l’Europa più sviluppata.
La Sartori ha assicurato ogni suo interessamento, una volta che Minardi sia riuscito a scuotere da Faenza la vecchia politica e sia diventato Sindaco, per aiutare una così bella città a “tornare a correre”. In questo un grande traino potrà essere rappresentato dall’elezione di Bazzoni in Consiglio regionale per il Popolo della Libertà, visto che ogni politica europea passa attraverso le regioni.
Da qui un grande augurio ad entrambi di un grande successo per il bene della città e di tutta la provincia.
INVITO A CONFERENZA STAMPA
Il Ministro Roberto Calderoli sarà a Faenza sabato 20 marzo in mattinata per sostenere la candidatura a sindaco di Gian Carlo Minardi.
Il Ministro per la Semplificazione normativa, esponente di spicco della Lega Nord, terrà una conferenza stampa aperta al pubblico alle 11.30 nella Sala Gialla della Residenza municipale in Piazza del Popolo insieme al candidato sindaco Gian Carlo Minardi, indipendente sostenuto da Pdl, Lega Nord e della lista civica “Faenza è Futuro”.
Il Ministro Calderoli e Minardi incontreranno poi i cittadini nei banchetti elettorali di Corso Mazzini.
SCIOPERO DEL 12 MARZO INDETTO DALLA CGIL
Ridolfi: – in alcune scuole di Faenza lo sciopero del 12 marzo è stato “incentivato”
“Venerdì 12 marzo 2010 i lavoratori che vorranno aderire allo sciopero indetto dalla CGIL lo potranno fare anche a Faenza così come garantito dall’art. 40 della Costituzione, non saranno altrettanto tutelati i lavoratori di alcune scuole di faentine che invece vorranno recarsi come d’abitudine al lavoro.
In un Istituto scolastico della nostra città è successo che pur di garantire un pieno successo politico allo sciopero del 12 marzo della CGIL si è tentato di mandare a casa anche coloro che volevano recarsi normalmente al lavoro.
Non riuscendo a far scioperare alcuni insegnanti con opera di convinzione politica, un dirigente scolastico, scrupoloso nel dimostrare che la scuola chiude a causa di uno sciopero massiccio, ha fatto un ordine di servizio agli insegnati che non avevano dato la loro adesione allo sciopero cambiando il loro normale orario di lavoro e concentrandolo in 6 ore consecutive dalle 8,30 alle 14,30, disdicendo il servizio di mensa scolastica e le lezioni degli esperti di educazione fisica previste proprio per venerdì 12.
La scuola così chiuderà alle 12,30 nonostante la presenza di alcuni insegnanti che nelle due ore di lavoro rimanenti si dovranno recare negli ambienti della scuola media a fare non si sa che cosa. Alcuni dipendenti della ditta che garantisce il servizio mensa vista la situazione si sono visti costretti a prendere addirittura un giorno di ferie non volendo scioperare. Sembra che la scusa del dirigente scolastico sia stata che causa sciopero non vi sarà alcun bidello nel plesso scolastico dopo le ore 12,30, senza l’ordine di servizio però gli insegnanti che avessero ritenuto di rimanere in classe con i propri alunni per svolgere la normale lezione l’avrebbero potuto tranquillamente fare.
Possiamo quindi sostenere che a Faenza in alcune scuole è garantito il diritto di sciopero ma non il diritto al lavoro. Possiamo anche sostenere che se si è costretti ad adottare tali metodi per garantire il successo di uno sciopero vuol dire che si sa fin dall’inizio che sarà un flop. ”
Raffaella Ridolfi
QUALI PROSPETTIVE PER L’OSPEDALE DI FAENZA DOPO IL PAL
Agli organi d’informazione
INVITO
A
CONFERENZA STAMPA
GIOVEDI’ 4 MARZO 2010
ORE 12,00
PRESSO COMITATO ELETTORALE GIAN CARLO MINARDI
VIA MAMELI 1/9 FAENZA
QUALI PROSPETTIVE
PER L’OSPEDALE DI FAENZA
DOPO IL PAL
Tiziana Bagnolini Raffaella Ridolfi
Faenza, 3 marzo 2010





